Casa a corte nel Salento Come agenzia immobiliare operante a Maglie e nel Salento, ci capita spesso di proporre in vendita delle tipiche case a corte.
 
Le case a corte si sono diffuse nel Salento nell'epoca classica, come tipiche abitazioni contadine. Sono caratterizzate da un cortile con accesso alla strada. Intorno a questo spazio scoperto sorgono varie abitazioni, di solito abitate da familiari. Sembra, infatti, che la corte sia nata per venire incontro alle esigenze della famiglia patriarcale e al bisogno di socializzazione.
E' qui che, al rientro del lavoro nei campi, la famiglia si incontrava per discutere. Ai lati della porta d’ingresso di ogni unità abitativa sono sistemati dei sedili di pietra.

Inoltre la corte soddisfava anche delle esigenze materiali. All'interno del cortile troviamo il pozzo, una “pila” dove lavare il bucato e "lu stompu”, un blocco di pietra a forma di cilindro, che veniva utilizzato per pestare il grano duro.

In alcune zone del Salento le abitazioni erano disposte su due piani. I piani inferiori erano adibiti a stalle o cantine, e poi vi erano le scale di accesso al piano superiore, spesso realizzato con copertura a volta.

La scadenza per presentare il modello 730, per la dichiarazione dei redditi 2016 relativa all’anno 2015, è fissata a luglio.
Abbiamo pensato di realizzare un breve vademecum delle detrazioni, legate al mondo della casa, di cui potreste avere diritto

  1. Tecnologia robotica, ovvero i lavori fatti in casa migliorare la mobilità di persone affette da disabilità
  2. Garage e posti auto, anche all’interno del cortile condominiale
  3. Arredi provenienti dall’Italia ma anche dall’estero, purchè corredati da tutta la relativa documentazione fiscale
  4. Prestazioni professionali richieste per effettuare la ristrutturazione casa
  5. Grate, porte blindate e casseforti
  6. Spese sostenute per mettere in sicurezza, dal punto di vista sismico, la prima casa
  7. Lavori di adeguamento di palazzi e dimore storiche

 

Vi invitiamo a leggere la circolare E/3 emanata dall’Agenzia delle Entrate, in cui vengono forniti chiarimenti su varie questioni interpretative riguardanti gli oneri detraibili e deducibili.

 

Acquisto della prima casa? Dal primo gennaio 2016, con l’entrata in vigore dell’art. 1, comma 55, della legge n. 208/2015, si può usufruire dei benefici fiscali legati all’acquisto della prima abitazione, anche se si è in possesso di un altro immobile, purchè quest’ultimo sia alienato entro un anno dalla data dell’atto.

// AGGIORNAMENTO. Il Bonus Prima casa vale anche per l'anno 2017 //

Se la casa non dovesse essere alienata entro i limiti temporali stabiliti, verranno applicate le imposte ordinarie, gli interessi e una sanzione del 30% sulla differenza d’imposta.  

Ma quali sono i requisiti per ottenere le agevolazioni per l’acquisto della prima casa?

  • l’immobile si deve trovare
    1. nel comune in cui l’acquirente ha la residenza (o in cui la trasferirà entro 18 mesi dall’acquisto, dichiarandone la volontà nell’atto di acquisto) oppure nel territorio comunale in cui lavora
    2. se l’acquirente vive all’estero per ragioni di lavoro, nel territorio del comune in cui ha sede o esercita l’attività il soggetto da cui dipende 
  • nell’atto di acquisto l’acquirente deve dichiarare di non essere titolare esclusivo o in comunione con il coniuge dei diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione di altro immobile

I benefici di cui si può usufruire

  • Riduzione dell’Iva dal 21% al 4%, per chi acquista direttamente dall’impresa costruttrice;
  • Imposta di registro al 2%, per chi acquista da privati;
  • Detrazione Irpef 19%, se si acquista casa tramite l'agenzia immobiliare è prevista la detrazione Irpef sull’importo erogato dall’agenzia, nel limite di 1.000 euro;
  • Credito d’imposta, ovvero la possibilità di sottrarre l’imposta da pagare con quella già pagata per l’acquisto di una precedente abitazione, se l'operazione di compravendita avviene entro 12 mesi.

Chi è proprietario di un'unica abitazione e la concede in comodato d'uso ai parenti in linea diretta, tipicamente i genitori ai figli, o la cede all'ex coniuge, in seguito a separazione o divorzio, ha diritto a non pagare la Tasi,
prevista dalla legge di Stabilità a partire dal 2016 su tutte le prime case.
E' questa l'ipotesi al vaglio di maggioranza e governo in questi giorni. Ipotesi pensata solo per chi è in possesso di un unico immobile, per "evitare 'abusi', come quello di dare in comodato la casa al mare ai figli per non pagarci le
tasse seconda casa. Oppure che chi è multiproprietario possa, senza cambiare l'intestazione degli immobili, farli figurare in capo a diversi parenti pur di non pagare le tasse dovute. (fonte: Ansa)"
L’esenzione, inoltre, non è valida per le abitazioni considerate di lusso, ossia abitazioni destinate a ville, parchi privati, case unifamiliari, abitazioni con cubatura superiore a 2.000 mc, abitazioni unifamiliari dotate di
piscina o campo da tennis, alloggio padronale, unità immobiliare con superficie superiore a 240 mq, fabbricati di edilizia residenziale.

Non pagherà la tassa sulla casa neppure il personale appartenente alle forze armate, di polizia, al corpo dei vigili del fuoco o alla carriera prefettizia, se non risiede nell'unico immobile di proprietà perché per motivi di servizio
vive e risiede in un’altra abitazione.

Abitate o cercate un immmobile in condominio? Sappiate che da ben cinque anni a Bologna è stato lanciato il progetto "badante di condominio".

Si tratta di una lavoratrice che si suddivide le ore di lavoro tra più famiglie dello stesso stabile, parcellizzando il contratto domestico di colf e badante in quote. Finora hanno aderito 53 condomini e si sta cercando di diffondere l'iniziativa in altre città.

Il progetto è gestito dall'associazione Confabitare, che si occupa del reperimento delle badanti, del loro coordinamento, oltre che delle pratiche relative alla assunzione e alla preparazione delle loro buste paga.

Sicuramente molti sono i risvolti positivi:
- le singole famiglie risparmiano, andando a pagare una quota ridotta
- la badante può ottimizzare lo svolgimento delle mansioni (es. fare la spesa per più condomini contemporaneamente)
- le famiglie possono far affidamento ad una persona che è reperibile durante l'intero arco della giornata, essendo la badante sempre presente in uno degli appartamenti del condominio

Noi troviamo sia un'ottima idea. E ci chiediamo: nel Salento sarà mai una realtà?

E' di ieri, 23 Luglio 2015, la nota di Federconsumatori e Adusbef circa la tassa sull'aria condizionata. "Sono arrivati a tassare anche l'aria", hanno affermato. I social sono impazziti, soprattutto dopo il post su Facebook del leader della Lega, Matteo Salvini: "Renzi obbedisce a Bruxelles, arriva la tassa sui condizionatori. Ci vorranno libretto e bollino per gli impianti ad aria condizionata, secondo Federconsumatori saranno 200 euro in più a famiglia. Prima tassano il pellet da riscaldamento, ora l'aria fresca. Ovviamente la Lega si opporrà in ogni maniera ma... questi al governo secondo voi sono normali???"

Si è trattato però di un equivoco.

Le associazioni infatti non hanno precisato che la direttiva europea recepita dall'Italia, che obbliga i proprietari a possedere un libretto di impianto, oltre a introdurre controlli dei condizionatori ogni quattro anni, riguarda solo gli impianti superiori ai 12 Kw.

A placare gli animi arriva in serata la nota di chiarimento del Ministero dello Sviluppo Economico "La maggior parte dei condizionatori non ha l'obbligo del libretto di impianto e manutenzione in quanto non supera la potenza di 12kW" e inoltre "l'Italia ha introdotto, al fine di adeguarsi alle direttive europee, prescrizioni per il miglioramento dell'efficienza energetica nel condizionamento per tutelare l'ecosistema e favorire risparmio economico e competitività. Quanto a impianti di maggior potenza installati presso gli esercizi commerciali, occorre evidenziare che a fronte della spesa per la corretta manutenzione, vi sono importanti vantaggi. Infatti, oltre a garantire la sicurezza, la riduzione dei consumi per il miglioramento dell'efficienza comporta una riduzione della spesa per la bolletta energetica."


In questi giorni la Camera ha approvato le mozioni di maggioranza volte ad arginare i pignoramenti delle prime case.
Nel dettaglio, i due testi approvati prevedono l'impegno del governo a "valutare l'opportunità di adottare iniziative di rango normativo e ad individuare misure di natura economica per la gestione dei mutui ipotecari per la prima casa in sofferenza, con particolare riferimento ai nuclei famliari, soprattutto quelli numerosi, che si trovano in situazione di temporanea insolvenza" e "a valutare l'opportunità di effettuare un'analisi approfondita ed aggiornata al fine di definire le misure da mettere in campo per arginare il fenomeno dei pignoramenti degli immobili adibiti ad abitazione principale".

Non passano invece le mozioni presentate dalle opposizioni (Movimento5Stelle, Area popolare, Fratelli d'Italia e Sel) che chiedevano "l'impignorabilità assoluta" della prima casa.
In particolare, la mozione presentata dal M5S prevedeva “la sospensione per 36 mesi della procedura espropriativa immobiliare” qualora “l’immobile non sia sottoposto a sequestro e a confisca in attuazione della legislazione contro la criminalità organizzata” e l’istituzione di un fondo da dieci milioni di euro, a favore dei loro creditori, che, secondo quanto dichiarato dai membri del Movimento, avrebbe salvaguardato oltre undicimila famiglie.

Attendiamo nuovi aggiornamenti.

Il 16 giugno, data entro cui i proprietari di terreni agricoli dovranno versare l'IMU, è alle porte.

Imu agricola 2015, comuni esenti

Con il decreto legge 4/2015, il governo ha definito i nuovi criteri per l'esenzione dall'Imu agricola. E' prevista l'esenzione totale per 3456 comuni (mentr epriuma erano circa 1500) e parziale per 655comuni. Qui l'elenco dettagliato. Si faccia riferimento alla colonna "Classificazione", in cui la sigla T (totalmente montano) indica esenzione totale per tutti, indipendentemente dall'altitudine; la sigla P (parzialmente montano) prevede esenzione per i soli coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali (IAP); la sigla NM (non montano) prevede pagamento per tutti.

Le tasse sulla casa sono cambiate di continuo negli ultimi anni, rendendo tutto più confuso per il contribuente.

Per chi ancora avesse dei dubbi, facciamo un breve riepilogo.

  • La TARI, dovuta da chi possiede o detiene una casa (proprietario o inquilino), è proporzionale alla superficie calpestabile dell'immobile. L'importo varia a seconda del regolamento comunale.
  • La TASI va a coprire il costo per i servizi indivisibili forniti dai Comuni, come l'illuminazione, la gestione degli impianti pubblici, e così via.
  • L’IMU (imposta municipale unica) è dovuta su tutti gli immobili di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504.

Da quest'anno è prevista una novità, ossia la possibilità che il comune fornisca al contribuente dei modelli precompilati per imu, tari e tasi.
Il decreto legge n. 88/2014, infatti, stabilisce che “a decorrere dall’anno 2015, i Comuni assicurano la massima semplificazione degli adempimenti, rendendo disponibili i modelli di pagamento preventivamente compilati su loro richiesta, ovvero procedendo autonomamente all’invio degli stessi modelli”. Si vuole così ridurre il margine di errore.

Di seguito segnaliamo i links dove trovare tutte le informazioni relative alle tasse sugli immobili in alcuni comuni del Salento, dove la nostra Agenzia Immobiliare opera.

Detenere animali domestici in condominio non può essere vietato dal regolamento condominiale. Lo afferma l'articolo 1138 del Codice civile – così come modificato dalla legge 220/2012, precisando che un divieto equivarrebbe a menomare i diritti personali e individuali del condomino.

Tuttavia, vi sono delle regole da rispettare.
L'ordinanza del ministero della Salute, entrata in vigore il 23 marzo 2009, prevede alcuni obblighi per i proprietari dell'animale.

Desideri consultare i dati ipotecari e catastali del tuo immobile?

Per i titolari di immobili, è possibile la consultazione gratuita ed in esenzione dei tributi presso gli Uffici Provinciali - Territorio dell’Agenzia delle Entrate, la cui sede per la provincia di Lecce è in Viale Gallipoli n. 37.

Inoltre, da quasi un anno ormai, l’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione un servizio telematico che permette di accedere alla consultazione della banca dati catastale e ipotecaria. Sul sito tutti i dettagli (http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/Consultare+dati+catastali+e+ipotecari/Visura+catastale/Visura+catastale+online/)

Segnaliamo che a partire dal primo gennaio, i costi per la consultazione online sono stati ridotti. Il provvedimento n. 160950/2014, infatti, prevede che

  • sia eliminato il versamento di 200 euro a titolo di rimborso delle spese amministrative;
  • ci sia un costo annuale pari a 15 euro (e non più 30) per ogni password;
  • siano concesse ogni anno tre password di accesso gratuite alle PA.

Abitazione propria o in affitto, arredare casa è sempre divertente.

Se state cercando l’idea giusta per completare l’arredo del salone, della cucina o della zona notte, o se siete semplicemente curiosi di scoprire tutte le novità del settore, vi segnaliamo cinque interessanti Saloni dell’arredamento, a Marzo, in Italia.

  • Expo casa. Salone dell’arredamento e delle idee per abitare
    http://www.expocasa.it/
    7/15 Marzo 2015
    Torino (TO) - Lingotto Fiere

Tavola Natale 2014Festeggerete il Natale a casa vostra e state cercando un'idea originale per stupire parenti ed amici?
Vi consigliamo di osare con due colori a noi cari: rosso e blu (come il logo della nostra Agenzia Immobiliare)

La tovaglia è un po' out, meglio optare per un runner da tavola, rosso, così come i tovaglioli e i sottopiatti.

Piatti in ceramica bianchi, su cui posizionare un originalissimo segnaposto, in blu: il Christmas Crackers (qui un tutorial per realizzarlo)

L'idea in più? Spargete sui piatti dei chicchi di melograno, simbolo di fertilità e abbondanza.

Buon Natale a tutti, da Salento Vendocasa!

(fonte immagine: http://creativipercasa.blogspot.it/2012_12_01_archive.html)

Vuoi comprare un immobile ma non sei riuscito ad ottenere un mutuo?

Esiste una formula che permette di scaglionare il pagamento nel tempo: l'affitto con riscatto o "rent-to-buy"

L'accordo può essere effettuato secondo due modalità:

  1. locazione con opzione di futuro acquisto, ossia un contratto di locazione, con la possibilità di acquistare l'immobile, scomputando i canoni di locazione versati dal prezzo dell'immobile.
    Attenzione: l'acquirente non ha diritto in nessun caso alla restituzione delle somme accumulate.
    Da un punto di vista fiscale, l'IMU è a carico del venditore.
  2. locazione con preliminare di futura vendita, ossia un contratto di locazione dove le parti stabiliscono già la compravendita.
    Il contratto di affitto è legato ad un preliminare che può essere unilaterale, lasciando facoltà di scelta all'acquirente, o bilaterale, vincolando entrambe le parti alla compravendita. L'acquirente è in questo caso più protetto.

Se invece ti trovi nella situazione opposta, e hai bisogno di vendere subito l'immobile, esiste una soluzione ad hoc anche per te: il "buy-to-rent" (ne parliamo nel prossimo articolo! Seguici!)

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